mercoledì 29 maggio 2013

25-26 Maggio 2013 - 100km del Passatore di A. Garavaglia

Edizione tremenda del Passatore, metereologicamente parlando, partenza sotto temporale, quando comunque pioveva dal mattino, con fulmini e tuoni, tutto il pomeriggio con scrosci violenti e pioggia debole... ma il bello doveva ancora venire...
Sulla salita della Colla di Casaglia, posta verso metà percorso, il freddo diventava pungente, compariva la nebbia, nevischio misto ad acqua, qualch'uno ha presente il "passo del diavolo" di Fantozziana memoria? 
Il mio Passatore finiva qui, al quarantottesimo km. a novecentosedici metri sopra il livello del mare, temperatura vicina allo zero, niente di asciutto da mettermi, la mia volontà di continuare si è disintegrata...  Non è una corsa che si fa
prendere in giro, negli ultimi quattro mesi la corsa più lunga, si fa per dire, a Besate ( tredici km. ).
Fino a qui, la Colla, avevo una media vicino a sei km.ora,. la prospettiva di sfruttare l'agognata discesa... ma anche il serbatoio della forza e della determinazione che si stava asciugando;  I brividi, quasi la disperazione, hanno vinto.
Tuttavia mi piace pensare che l'istinto di sopravvivenza e la razionalità mi abbiano guidato, quasi l'intelligenza, in effetti, al contrario dello scorso anno, questo ritiro non mi fa male, lo accetto, è figlio di una non preparazione e di una specie di delirio di onnipotenza che il Passatore non accetta, anzi ti dice " grullo se vuoi la gloria paga il prezzo".
Detto questo ci sono gli Eroi da festeggiare, super Pier, pur con le mie stesse sensazioni, ha chiuso con un ottimo tempo, vista la situazione, Roberto di Magenta, al decimo Passatore ha chiuso sotto le diciannove ore, per la seconda volta, confermandomi che la testa, e una preparazione seria, ti permettono di raggiungere l'obbiettivo, Tom, col menisco rotto, aiutandosi un pò con una bici, rotta pure quella ( Fantozzi ), ha chiuso con la leggendaria Luigia, dodici su dodici, senza aiuti, addirittura migliorando il tempo dello scorso anno.
  

Tutto sommato un gran bel fine settimana, che mi arricchisce, non di gloria sportiva ma di umiltà, un pò di cenere sul capo ogni tanto fa benissimo, e di esperienza, anche quella fa sempre bene.  Dimenticavo il ginocchio si è comportato benissimo, addirittura ha perso il gonfiore, consiglio vivamente a chi deve accellerare una guarigione o ha un dolore che lo perseguita...l'iscrizione a una cento km.!!!       
Angelo

8 commenti:

  1. Credo proprio che accetterò il tuo ultimo consiglio... chissà l'anno prossimo.
    Comunque ti vanno i sinceri complimenti miei e credo anche di tutto il Ns. gruppo, per aver deciso di prendere parte al Passatore, nonostante che dopo l'intervento, per ovvie la ragioni, la condizione e forse anche gli stimoli fossero a zero o rasentassero, come racconti, l'istinto suicida della follia... che pur sempre si rialza e torna vincitrice, anche se non si è tagliato il traguardo. Grande Angelo (l'anno prossimo lo facciamo insieme! ;-)).

    L

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    1. prendo nota e registro!

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  2. Siete dei giganti, impresa da super eroi.
    Fabrizio


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  3. Sei una persona veramente speciale, rendi tutto semplice e possibile. Vederti camminare con disinvoltura il giorno dopo, ha fatto sciolgliere anche le mie gambe bloccate
    Grazie
    Pier

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    1. Vabbè che abbiamo dormito insieme due notti... ma non esageriamo...

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  4. Epica avventura per due giganti. Bravi davvero . Angelo alla faccia del menisco appena operato!!! Grande Pier. .. un passatore come questo rimarrà per sempre nella storia .

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  5. Grandi ragazzi!! Angelo, leggere il tuo articolo mi fatto rivivere le forti emozioni che abbiamo vissuto insieme l'anno scorso. Il passatore non scherza, il passo della Colla è già duro e freddo in condizioni atmosferiche normali, affrontare una corsa del genere con il cattivo tempo richiede doti fisiche e caratteriali notevoli. Propio per questo vi considero dei grandi atleti e soprattutto grandi Uomini!!! Complimenti!!!

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  6. Mi unisco ai complimenti per il coraggio che avete ogni volta e per l'aver affrontato un'edizione particolarmente difficile. Riuscire ad arrivare a metà in quelle condizioni è già da grandi atleti, concluderla poi ...
    I miei pensieri sono molto lontani da queste imprese, la mia stima per voi no.

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