Sono un magraider!
Sono riuscito a chiudere
questa incredibile cento a tappe in quindici ore e mezza circa. Pensavo di
partecipare a una corsa, dura certo per le condizioni del "terreno", mi sono
ritrovato nella peggior feccia delle ultra-trail. Intorno a me si parlava
solo di Marathon de sables, giri del monte bianco, non stop di centosessanta km,
dislivelli di quattromilacinquecento metri, io, tapascione, avevo i
brividi.
I brividi mi sono passati subito nei letti dei torrenti Meduna e
Cellina, letti asciutti, con temperature abbondantemente oltre i quaranta gradi,
in mezzo a sassi di ogni dimensione, niente ombra, neanche una nuvoletta per tre
giorni.
Il venerdi, ore diciotto venticinque km. tutto sterrato, caldo
quasi umano, sto tranquillo, mi dicono che domani è un inferno... due ore e
cinquantuno, sessantasettesimo su circa centodieci, all'arrivo bevo una red
bull, è uno sponsor, un consiglio, la red bull bevetela prima della gara... avrò
dormito due ore.
Sabato mattina il via un pò ritardato alle dieci e trenta
della epica cinquantacinque, di questi almeno trenta, e sono buono, nel letto
dei torrenti in secca, ho calcolato di avere bevuto, nelle
nove ore e mezza!
della mia gara, circa dieci litri di acqua, nonostante questo, verso la metà ho
stimolo per urinare ma non ci riesco e quel poco è di colore arancio, dolori al
basso ventre, mi preoccupo, chiedo, i veterani mi spiegano che è "normale", il
corpo, gran cosa il corpo umano, sente il calore, suda in modo incredibile per
raffreddare la pelle e non molla più liquidi.
Succede solo in queste
occasioni, chi ha corso nei deserti, e qui mi sono fatto una cultura, dice che
lì non succede, la poca umidità fa sudare poco e la sensazione di calore è
inferiore. Ragazzi nella mia tenda, al campo base, un pò in tutte le
tende, c'era il meglio dell'ultra trail, ma l'umiltà e la pazienza che ci
voleva, mi sono sentito veramente in "gruppo", come tra di noi.
La sera di
sabato complimenti a tutti, grande mangiata, birra a fiumi... uno sguardo alla
classifica, sono cinquantaseiesimo, nanna che domani si "corre". Un pò
dormo, circa sei ore, ci si prepara a quella che sembrerebbe una
passerella...
Partenza? ore dieci! quando il sole già si frega le mani"ora
li arrangio io", e dove si va a correre oggi? Indovina... Però prima
ci facciamo un pò di risorgive ovvero un pò di guadi con acqua gelata, così poi
quando vanno nella pietraia ci vanno con scarpe e calze fradice e le vesciche,
vero che le avete? Diventano stereofoniche.
Morale altre tre ore e undici
minuti per venti km. Ora se vi dico che è stato meraviglioso che
fate? Chiamate un dottore... Fidatevi è stato meraviglioso, il campo
base, i compagni di avventura, il rancio serale tutti insieme, il fascino di
questa corsa...Meraviglioso...
Dimenticavo alla fine sono cinquantesimo... se si
continuava ancora per qualche giorno entravo nelle
premiazioni...
Angelo Garavaglia
Grande Angelo....ormai non hai più limiti. Iniziando a leggere pensavo: oddio si è infilato nell'avventura sbagliata. Invece più leggevo e più mi sembrava che l'avventura diventava interessante ... grande Angelo. Hai messo nel carniere un'altra vittoria. Essere arivato cinquantesimo in una gara come questa credo che ti abbia dato veramente una carica pazzesca. Complimenti davvero. NO LIMITS. SEI UN GRANDE.
RispondiEliminal'asticella dei limiti continua a salire ma viene ogni volta scavalcata. e il primo tentativo è sempre di quel "ragazzo" di quasi 60 anni.
RispondiEliminaAngelone, congratulazioni!!!
dopo tre tappe nella steppa chi ti stoppa? intanto porta da bere e stappa!
Racconti da trincea! sembra il resoconto di una battaglia, senza nessun nemico da combattere se non la stanchezza, il caldo, la sete..
RispondiEliminahai vinto tu anche questa volta.
E io che-impreparata in materia- ero inizialmente quasi tentata di iscrivermi, per via del luogo dove si svolge questa "corsa"... leggendo la tua cronaca.. mi rendo conto che per portare a termine una cosa del genere non basta l'attrazione per la corsa. Questa è un'altra cosa! e non è da tutti.
Ma tu oramai ci stai veramente abituando- sfidare le prove più impegnative e uscirne sempre fieramente vittorioso!
SEI UN GRANDE!
Potenza, grinta, determinazione
Queste sono le tue caratteristiche!
Orgogliosa di averti come amico!!!
sara
Il racconto è un pochino "caricato", sai come sono i podisti, tuttavia la vosta telefonata di venerdì sera è stata molto gradita e ha contribuito alla riuscita della gara, perciò io devo ringraziare voi che mi sostenete e mi caricate. Ciao.
EliminaChe avventura!!
RispondiEliminaTipo Desert Marathon!!
CONGRATULATI0NS!!!
Ora i conti tornano:
giusto ritirarsi una volta tanto dal Passatore
x dare il giusto spazio a questa nuova avventura!
(PS RedBull=Caffeina+Glucuronolattone+Inositolo+Taurina.. su cui ci sono "leggende" sulle origini (animali) ;-))
ne ho bevute anch'io
(prima dell' 1h36' alla Mezza di Busto ;-))
ma da chimico posso dire meglio non abusarne, robacce!!;-)
L'ho bevuta perche offerta gelata all'arrivo era irresistibile, però l'additivo taurina potrebbe essere interessante...
EliminaGrande Angelo il tuo modo di iterpretare la corsa rende tutto possibile. Grazie non ci resta che provare
RispondiEliminaPier
LA SAGGEZZA E L'ESPERIENZA UN MESE FA' TI HANNO CONSIGLIATO DI FERMARTI E PROBABILMENTE LA DELUSIONE PER UN'AVVENTURA NON FINITA NEL MIGLIORE DEI MODI STAVA PRENDENDO IL SOPRAVVENTO. MA SEI UN "RUNNER" VERO ABITUATO A SOFFRIRE, A CADERE E RIPARTIRE PIU' FORTE DI PRIMA.
RispondiEliminaLO HAI DIMOSTRATO PER L'ENNESIMA VOLTA. GRANDE ESEMPIO DA SEGUIRE.
IVANO
Bella Angelo, sei il "solito" apripista con il tuo racconto ci hai fatto scoprire una nuova possibile avventura. Magari l'anno prossimo, chissà...
RispondiEliminaUna domanda, lo zaino su che pulman lo hai messo ?
Gianni
Ancora una volta ti sei dimostrato un "enfant terrible". E chissà se questa volta, come dopo Milano, avrai accompagnato tua moglie in Chiesa per farti perdonare ?
RispondiEliminaQuel "pizzico di pazzia" che mi hai consigliato di mantenere vedo che te lo tieni ben stretto ! Eccezionale come sempre, un saluto
Guido
In chiesa, caro Guido, ci vado regolarmente, ci sono andato anche al passatore la domenica mattina a Faenza, col Pier, anche mia moglie si chiama Pier-elisa, quando non ci riesco, come al Magraid, durante la corsa dico le mie preghiere e faccio le mie riflessioni... Mi aiuta... ciao Angelo.
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